Per le coibentazioni rimane al 55% la detrazione fiscale

Approvata dal Decreto Sviluppo una proroga di 3 anni per le agevolazioni fiscali con qualche ritocco.

In fase di definizione del decreto sviluppo, il bonus precedentemente del 55% viene prorogato di 3 anni ma in versione ridotta, non troppo però per le coibentazioni dove rimane anche il tetto di € 60.000.

La detrazione fiscale sarà applicata dunque ai lavori svolti fino a tutto il 2014 ma le percentuali scendono:
• al 55% – per i pannelli solari, con un tetto di detrazione massimo di 50mila euro (anziché 60mila), – per le superfici isolanti opache verticali e orizzontali (la detrazione massima resta sempre di 60mila euro), – per gli impianti di riscaldamento/ climatizzazione ad alta efficienza di potenza superiore a 35kw (in genere condominiali) con un massimo di 50mila euro (aumenta: attualmente è 30mila);
• al 41% – per le caldaie ad alta efficienza inferiori a 35 kw (per appartamento) con una detrazione massima di 7mila euro (ora 30mila), – per le finestre e i relativi infissi con un tetto di 40mila euro.

Per questo tipo di interventi – molto frequenti – viene inserita inoltre una condizione per ottenere lo sconto fiscale: dovranno essere installate contestualmente le valvole termostatiche ai termosifoni, cioè quei dispositivi che consentono di regolare autonomamente la temperatura di ogni elemento. Per le coibentazioni di pareti, tetti ed altro non vi sono dunque particolari stravolgimenti con il pieno riconoscimento dei benefici diretti sui consumi energetici.

01/15/2012|News
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